Il punto di pino de Luca

Non si compra. si merita

Ecce scripta.

Una nuova pubblicazione è, comunque, un momento importante. Si apre un altro luogo di rappresentazione, di conoscenza, di cultura. In qualunque accezione le vogliamo considerare.

Ma a noi non basta. Ci abbiamo pensato, ripensato, finanche tripensato … Ci sono progetti editoriali a Lecce come in tanti altri luoghi. Nascono, a volte hanno anche fioriture maestose e poi … poi, per mille e una ragioni, si spengono, con lente agonie o subitaneo decesso.

Qualche volta lasciano tracce più o meno epiche, più spesso sprofondano nelle sabbie mobili dell’oblìo.

A noi non basta.

L’idea è più grande, più ambiziosa, forse anche spruzzata da soverchia presunzione rispetto alle nostre potenzialità. Ma solo pensando in grande si possono raggiungere grandi risultati, e noi a quelli pensiamo. Per i piccoli abbiamo già dato. Contiamo di raccogliere nuove energie durante il cammino, di contagiare con la nostra determinazione chi ha il desiderio di esserci anche per un pezzo soltanto di un lungo tragitto.

La vulgata della comunicazione stampata, raccontata, suonata, cantata e twittata, da circa un lustro in maniera ossessiva ma da quasi vent’anni sottotraccia, ha sfondo tetro e colori spenti, usa l’orrido, forse in funzione apotropaica, ma il risultato è la diffusione di un senso di inadeguatezza, di smarrimento, di paura, in particolare del futuro.

Vi sono certamente ragioni razionali che inducono a questo. Ma possiamo lasciare al pessimismo della ragione i destini di una comunità? Non abbiamo anche a considerar l’ottimismo della volontà? Non è forse la volontà, il desiderio di osare l’inosabile, la scossa adrenalinica che produce il tuffarsi nell’ignoto, la base del progresso e dell’innovazione?

Noi sappiamo che a Lecce e nella sua provincia esistono coordinate spaziali e temporali che hanno colori luminosi, tinte pastello e acquerelli rasserenanti. Raccontandole, mostrandole, soffermandosi su di esse è già donare un sorriso o un sogno.

Ma a noi non basta. Vogliamo che quel sorriso o quel sogno fertilizzino il territorio, lo rendano pronto ad accogliere nuovi attori che ne sottraggano un pezzetto alla tristezza e al nulla e lo accordino con le tante tessere di corallo, topazio e lapislazzulo che screziano d’eccellenza ciò che ci circonda.

Leccellente è il nome di questa idea che avete in mano.

Giochiamo ovviamente con le parole, madri e figlie di suggestioni.

Leccellente è il luogo nel quale le parole e le immagini raccontano delle straordinarie risorse di territorio, prodotti, persone che popolano il palcoscenico dei cento comuni.

Leccellente è multimedia per tutti, per chi è qui e per chi è ovunque, perché Lecce è Lente, città che ingrandisce e rimpicciolisce, osserva, analizza, brucia talvolta. Città che ha bisogno di mostrare e di mostrarsi, perché è bella e affascinante, ma anche matura, tanto matura da non aver nulla da dimostrare. Leccellente è la cornucopia che ne vuole contenere i frammenti più preziosi, incastonandoli in cornici che di quel pregio si fan fregio e pregio rendono.

Ma Leccellente è anche stampa, da accarezzare, guardare, capace di armonioso fruscio e profumo di buono, da far salivare…

Stampa che periodicamente raccoglie e fissa le storie di idee concepite da donne e uomini che abili mani di altre donne ed altri uomini plasmano e rendono concrete, di luoghi che dita superrime hanno generato e messo a disposizione di chi ha occhi per guardarli e cuore per viverli.

Leccellente è stampa curata in ogni pezzettino, Leccellente racconta l’eccellente.

Leccellente si legge on line, per tutti.

Leccellente cristallizzato nelle parole di chi scrive, nelle immagini di chi ritrae, nella carta e nei colori di chi stampa non è per tutti. Leccellente non si può acquistare, però, da oggi in avanti, si può meritare.